Regina Albero
... Tra i sentieri che attraversavano i luoghi del non essere, lei amava muoversi.
li percorreva lentamente, spiando intorno, sperando che questo suo fare non venisse notato.
Quando appena qualcosa sfiorava l'attenzione, tratteneva il respiro nella paura di rovinare una possibile bellezza. 
Ma che impossibile impossibilita'!
Eppure da qualche parte esisteva nel precipitato di emozioni e sensi incarnati.

Re degli Elfi
E quando credeva di averla trovata... la bellezza, si rivestiva di ciocche e capelli morbidi e guanti di seta e soffio leggero... per paura che, se fosse stata... scappasse via.

Regina Albero
Alcune rare volte i sentieri erano colorati. Fuoco sull'aria, arancioni di sangue, blu gelidi, gialli di pelle calda.
Oh, che volutta'!
Il sapore freddo del bagnato. L'odore levigato.

Re degli Elfi
Freddo e bagnato non mi conforta.
Di vapore e profumi mi devi inondare.

Regina Albero
L'umido profumo del vapore che avvolge e bagna. Caldo del legno e freddo della pietra. Le parole pietre rotolanti. Sensodei sensi.
Gioca Re degli Elfi. Gioca.

Re degli Elfi
Legno che brucia a scalda la pietra, rotola e incendia, sentieri a riposo.

Regina Albero
E brucia ancora le ancore dei sensi tra gli appigli dei pensieri non espressi.
Quei pensieri.
Quei sensi.
Quel fuoco che crea.. Scalda. Brucia. Dio se Brucia

Re degli Elfi
Ancore dei sensi che non hanno ancore. sono nostre ancore di strutture nere e sicure, verticali virilita'. ma di colori danzanti ripiena.

Regina Albero
Verticali rotondita' di ritmi e movimento che torna e gira e torna e gira "la danza in angelica spira". Rigira si gira. Fino alla fine del colore e del calore senza fine

Re degli Elfi
Di ali e vortici e vento caldo che sale e conquista, entra  e si circonda e mansueto giace... vinto e vittorioso.

Regina Albero
Si Re degli Elfi.
Vinto e vittorioso. Delldore del legno leggero.
Di contatti odorosi di legni sonanti. 
Sogno. Din.
Sensi. Don.
Vivi. Dan.

Re degli Elfi
Risonanza di diapason. Metronomo di struttura. Dita che salgono su scale di ebano e avorio, e dita dieci  dicono e fanno, sono e sanno.

Regina Albero
Scale ben temperate di semitoni equipollenti e microtoni di battimenti vicini e sfioranti.
Polpastrelli e labbra su ance semplici e doppie umide per vibrare nel calore del fiato immerso nel legno.

Re degli Elfi
Corpi di legno animati da anime risonanti.
Di musica e giochi genera dialoghi amanti.






